Al cinema, a Parigi, sul finire degli anni ottanta del Novecento

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Sono sempre più convinto che dovremmo eliminare, per legge, una pratica dannosa per i nostri figli ed in uso da sempre: il doppiaggio dei film inglesi. Sono diventato drastico ed inflessibile molti anni fa, quando, a Parigi con mia moglie, ho deciso di andare al cinema a vedere il primo Batman. Mi avevano sempre raccontato che i francesi avevano un rapporto travagliato con la lingua d’oltremanica e invece quelle immagini scorrevano magnificamente, con un ritmo superbo, con discreti sottotitoli in francese. Ebbi la gioia di udire la vera voce di Michael Keaton, di Kim Basinger e, soprattutto, dell’insuperabile Jack Nicholson! Sembrava di stare a teatro.

Nel trovare un nuovo rapporto con il cinema e le sue capacità espressive, indubbiamente migliorate, scoprivo che i francesi riservavano lo stesso trattamento a tutti i film, di qualunque nazionalità.

Sebbene poi, per strada, alla verifica della diffusione della lingua, mi fosse dato di scoprire che potevo comunicare meglio, in inglese, con un egiziano che con un provenzale, cominciai a desiderare film in lingua originale.

Sono trascorsi decenni da quella sera e purtroppo, ancora oggi, in Italia i film vengono costantemente resi nella nostra lingua, non solo con una perdita sul piano esressivo ma con una possibilità in meno, per i nostri figli, di ascoltare ripetutamente i suoni e di collegarvi dei significati in rapporto all’azione.

Chi pensa che dovremmo farci promotori di una mutazione culturale per unire divertimento a didattica?

In assenza di commenti, proietterò un cartone animato dei primi del Novecento in lingua araba e sottotitoli in caratteri cirillici.

Immagine: mymovies.it

By | 2014-06-16T10:34:28+00:00 30 marzo 2010|Approfondimenti, Imparare l'inglese|6 Comments

6 Commenti

  1. […] satellitare la televisione in lingua inglese sembra essere off limits. Non so voi, ma io di cartoni, programmi o film in lingua originale non ne trovo e mi dispiace. In famiglia suppliamo a questa mancanza con internet. Accendiamo la televisione […]

  2. Giovanni 2 aprile 2010 al 21:52

    Grazie per le indicazioni, Lorenza. Purtroppo sono un po’ lontano da Milano ma mi attrezzerò. Nessun fraintendimento, solo nostalgia per le vecchie sale cinematografiche ed il loro odore. Persino quello delle poltrone. E Francesca quali cinema puo’ segnalare?

  3. Lorenza 1 aprile 2010 al 10:04

    ? Il mio commento voleva essere assolutamente propositivo, e mi dispiaccio se invece ha dato adito a fraintendimenti! A Milano esisteva una rassegna di film in inglese, film non in prima visione, in due cinema “laterali” il martedì e il giovedì sera, quindi proiezioni rigorosamente per un pubblico estremamente motivato. Purtroppo, avendo bambini, il cinema (in italiano ed in inglese) per me è diventato una specie di miraggio, con grossa sofferenza personale. Ecco perché pensavo che sarebbe bello avere comunque la possibilità di scegliere se vedere un film in lingua originale, o invece doppiato: peraltro, l’effetto che si ricava da un film in lingua originale è estremamente diverso, rispetto a quello di un film doppiato: sentire le voci e le intonazioni originali è davvero bello. Mio figlio, peraltro, a 3 anni ha guardato per 3 mesi abbondanti Cars in inglese, ogni giorno, senza battere ciglio: anche una rassegna di cartoon in inglese per bambini non sarebbe male!

  4. Giovanni 1 aprile 2010 al 08:20

    Bè, io vengo dal pianeta dei film visti al cinema, nella magia del lancio delle lattine e dei pop corn dal loggione – l’oratorio docet -, con suoni approssimativi e doppiaggio a corrente alternata – prima il movimento labiale e poi il suono -. E’ vero, i doppiatori italiani sono eccezionali ed i dvd sono disponibili in diverse libgue ma mi chiedo quanti, in Italia, vedendo un film con i propri figli, vadano a cercare la versione inglese. Inoltre, al di fuori delle aree metropolitane, è difficile trovare i cinema che offrono anche le proiezioni in lingua originale. Voi sapete dove trovare qualche indicazione a proposito? Mi ero dimenticato di segnalare un aspetto importante del “torneo” commenti, un po’ celato, per la verità. Le prime due commentatrici avranno il piacere di ricevere il misterioso cartone animato direttamente a casa, per una visione più meditata. Ciao.

  5. Francesca 31 marzo 2010 al 12:28

    grazie a Lorenza abbiamo scongiurato la proiezione in lingua araba 😉
    anche io penso che il troppo storpia. ci sono tanti modi per imparare le lingue e poi in dvd c’è sempre, o quasi, la versione in lingua originale.

  6. Lorenza 30 marzo 2010 al 20:59

    Io temo che sia davvero difficile, e poi i doppiatori italiani sono davvero bravi! Mi accontenterei di uno o due cinema per città che distribuissero i film in prima visione in lingua originale. Già quello sarebbe un bel passo in avanti!

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