Lezione di inglese: da soli, in due o in tanti?

///Lezione di inglese: da soli, in due o in tanti?

Chiacchierando con le mamme, mi stupisco sempre di quante (mamme) si preoccupino che i loro bimbi imparino l’inglese da piccoli: alle elementari, tantissime spediscono i bambini a lezione di inglese, nonostante (o forse proprio per quello!) si inizi a fare inglese alle elementari

Quello che più mi stupisce, però, è la modalità in cui scelgono di far imparare l’inglese ai loro bimbi: a lezione, in casa. Uno, due, tre bimbi con un’insegnante di inglese. Forse mi sbaglio, ma l’idea che mi sono fatta io è quella della classica lezione frontale, “E adesso bambini impariamo essere: I am, you are…” e via di questo passo. Tutti seduti al tavolo, a ripetere parole d’inglese.

Il problema però rimane: perché si impara una lingua, ma non si impara a parlarla. Soprattutto, non si impara che la lingua è il primo, più immediato e sostanziale mezzo di socializzazione. Quello che invece mi sembra essenziale con i bambini (ma anche con gli adulti) è avviare un apprendimento dinamico della lingua, cosicché una persona non abbia remore o non debba sforzarsi di mettersi a parlare in un’altra lingua, ma anzi sia naturale iniziare una conversazione con una persona straniera, così come appare naturale iniziarla con un italiano.

O, forse, ci sono sperimentazioni di lezioni alternative tra le mura domestiche, con balli, giochi e canzoncine anche a casa. Voi ne conoscete o ne avete fatto esperienza?

By | 2012-09-26T16:00:43+00:00 26 settembre 2012|Bimbi 6 - 10 anni, Esperienze di mamme|1 Commento

Un commento

  1. supermamma 28 settembre 2012 al 15:05

    non farei mai fare ai miei ragazzi una lezione classica d’inglese, a parte che come dici tu già la fanno a scuola e poi Helen Doron é bello proprio perché é ludico e i bambini imparano senza sentire di andare a scuola

Scrivi un commento