Oggi parliamo di un personaggio meravigliosamente ironico e divertente che nasce dalla penna di Ian Falconer, pittore, autore e disegnatore  di scene e costumi per il teatro: Olivia.

Olivia è una maialina brava in moltissime cose. Sfinire tutti, lei compresa, è la cosa che però le riesce meglio. Abbiamo scoperto Olivia soltanto da poco, ma è stato subito amore. Le illustrazioni sono davvero bellissime e le sue avventure, in lingua originale, sono adatte anche ai bambini più piccoli. Testi semplici, brevi e diretti, facilmente comprensibili.

Noi per ora abbiamo il primo libro della serie, pubblicato nel 2000 con il titolo Olivia che presenta la protagonista attraverso le azioni del suo quotidiano.

A breve ci arriveranno Olivia’s Opposites (qui trovate una preview) che contiene parecchi vocaboli con il relativo contrario, da imparare in maniera semplice e divertente soprattutto grazie all’aiuto dei disegni (coming – going, up – down…), e Olivia Counts (qui la preview) per imparare a contare in inglese da uno a dieci.

In rete ho trovato poi diversi libri in lingua originale con le avventure della maialina. Ve ne cito qualcuno  e se li conosce sarebbe bello scambiare qualche opinione:

  • Olivia Saves the Circus
  • Olivia…and the Missing Toy
  • Olivia Helps with Christmas
  • Olivia and the Fairy Princesses (quest’ultimo titolo è uscito lo scorso anno e credo sia il più recente)

Olivia è un personaggio che entra subito nel cuore e di cui non potrete davvero più fare a meno. Credo che la nostra avventura con l’inglese sarà più ricca e divertente grazie ad Olivia!

By | 2014-06-12T13:05:59+00:00 4 aprile 2013|Esperienze di mamme, Libri, CD e DVD in inglese|4 Comments

4 Commenti

  1. […] torno a parlarvi di Olivia, colei che, in casa nostra, tiene testa a Peppa Pig ormai da mesi, contendendosi l’onore […]

  2. […] tempo fa vi ho parlato di Olivia, la simpatica maialina nata dalla penna di Ian Falconer. Ormai Olivia è entrata nel cuore […]

  3. vale 7 aprile 2013 al 11:24

    fammi sapere se apprezzano! 😉

  4. angelaercolano 6 aprile 2013 al 14:06

    non la conosciamo…devo provare a proporla ai miei ragazzi grazie 🙂

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