Al nano le vacanze estive fanno bene. E non solo all’anima e al colorito, ma contribuiscono al suo sviluppo fisico e intellettivo in maniera palpabile e determinante.

L’anno scorso al rientro io stessa guardando le foto scattate prima e dopo le vacanze mi resi conto della enorme differenza nello sguardo e nel corpo. Quest’anno è accaduta la stessa cosa. E’ partito quasi neonato ed è tornato un ometto. Penso che le maestre rimarranno di stucco quando lo incontreranno tra qualche giorno.

La differenza rispetto al pre-vacanze è soprattutto che adesso parla. Ripete tutte le parole che sente, si sforza di pronunciarle correttamente, capisce praticamente tutto ciò che gli si dice e chiacchiera continuamente, anche in una lingua a tratti incomprensibile. Un chiacchierone in macchina è quanto di più estenuante e divertente possa accadere a due viaggiatori silenziosi come me e mio marito.

Sarà quindi davvero interessante vedere come si rapporterà alla lingua inglese e verificare se questa sua parlantina associata a un’apertura mentale e una capacità di apprendimento straordinarie possa dare risultati interessanti al nostro rientro alla scuola di inglese.

Stay tuned.