Avete mai visto il cartone animato di Pinocchio della Disney? Bene, io e Andrea lo guardavamo proprio ieri sera insieme,  dopo la lezione settimanale alla Helen Doron .

Guardando Pinocchio che va a scuola saltellando con l’ abbecedario e la mela, Andrea ha detto ” Mamma, ma Pinocchio andava a scuola di inglese?” Dilemma, cosa rispondere? “Noooo! una volta non c’ erano mica le scuole di inglese!”. Oppure:” No perché Helen Doron non era ancora nata!”

Ovviamente ho risposto ad Andrea con la prima ed ho pensato la seconda risposta.

Ho provato allora ad immaginarmi Pinocchio che saltellando andava a scuola con in una mano una mela, nell’ altra l’ abbecedario e sulle spalle lo zainetto verde e giallo della scuola di Helen Doron Early English.

Così, cantando le Canzoncine di Helen Doron, che ascoltava tutti i giorni sui cd di legno che papa’ Geppetto  faceva suonare sul suo splendido CD Player sempre di legno intagliato con le sue mani,  avrebbe guardato l’ abbecedario e avrebbe cantato:

” …I see a book!”

e, sgranocchiando la mela:

“I like  apples…. so do you”

Ma purtroppo Pinocchio, come sappiamo non arrivo’ mai a scuola né di italiano, né di inglese, perché  incontro’ il Gatto e la Volpe e , pensando che volessero giocare con lui a Peekaboo,  gli fece ……..Booo! poi li segui’ e si diede al teatro! Trovatosi nelle sgrinfie di Mangiafuoco sarebbe stato salvato dalla Fata Turchina che gli sarebbe apparsa gridando:

“Fly! Fly! Look at me I’m flying…..”

Finito al Paese dei balocchi al seguito di quel gran discolo di Lucignolo, si sarebbe trasformato in un asino ed in due avrebbero canticchiato piu’ o meno cosi’ :

“Who says eeaw? The donkey. The donkey says eeaw.!”

Scappato fortunosamente dallo spaventoso paese dei balocchi, saputo che il povero babbo era finito in mare inghiottito da un grosso pesche, chiudo gli occhi pieni di lacrime per l’ angoscia avrebbe detto:

“Iwish for a fish!”

Tornati finalmente a casa, stremati dalle lunghe avventure, il buon Geppetto avrebbe abbracciato forte il suo figliolo divenuto finalmente bambino e, cullandolo teneramente, gli avrebbe cantato:

“Good night, my little baby,

Sleep tight, my little baby……..”

Se questa mia panzana vi ha confuso le idee sulla vera storia di Pinocchio, intendo quella originale di Collodi, vi consiglio di ripassarla e di raccontarla (a puntate) ai vostri bambini!!