Fervono i preparativi per il Natale. Ormai tutto è stato fatto: gli addobbi, i regali, la recita marmocchia alla scuola materna (con risultati sorprendenti, devo dire) e oggi pomeriggio ci attende il Christmas Party da Helen Doron. E non vediamo l’ora.

I regali sotto l’albero si stanno accumulando alla velocità della luce. “Solo un pensiero per la piccola, vista la crisi”. Ma sta di fatto che di “pensieri”, che attendono solo di essere scartati dalle sue manine curiose, abbiamo riempito il soggiorno. E quei pacchetti colorati rendono ancora più magica l’atmosfera in casa nostra.

Vedere la Marmocchia aggirarsi tra i doni con aria furtiva mi fa ripensare a quand’ero piccina e attendevo la notte della Vigilia con trepidazione. Il cuore mi andava in gola mentre scartavo i regali e se poi ci trovavo proprio quello che avevo chiesto, o bè, è inutile dirlo, non stavo più nella pelle dalla gioia. Non che ora il mio approccio al Natale sia troppo cambiato, ma se non altro ho qualcuno in casa che capisce la mia impazienza. Anche se è largamente sotto il metro d’altezza!

E così contiamo ormai i minuti che ci separano dal Natale. È proprio il caso di dirlo:

We can hardly stand the wait
Please Christmas, don’t be late!

La conoscete? Questa canzoncina natalizia cantata dai Chipmunks (Alvin, Simon e Theodore) secondo me riassume in pochi versi cosa provano i bimbi (e, diciamocelo, anche tanti adulti per fortuna) aspettando il Natale:

Christmas, Christmas time is near
Time for toys and time for cheer
We’ve been good, but we can’t last
Hurry Christmas, hurry fast
Want a plane that loops the loop
Me, I want a hula hoop
We can hardly stand the wait
Please Christmas, don’t be late.

E allora non mi resta che augurare a tutti Buon Natale. E speriamo non si faccia troppo aspettare!

http://www.youtube.com/watch?v=StC8MhcgALc