Tempo d’estate, tempo di amene letture sotto l’ombrellone.

Seee.

Tempi belli di una volta.

Oggi con l’avvento del nano la lettura è un vampiresco divertissement riservato alle ore notturne e l’estate è il momento dei castelli di sabbia, dei bagni che non finiscono mai e del gelato. Per poi ricominciare tutto daccapo, senza sosta.

Quindi le letture in spiaggia sono un’utopia. Ciò nonostante non mi arrendo all’evidenza (i tempi prima o poi cambieranno) e non smetto di comprare libri per il nanetto (e anche per me in verità). Quest’anno ho deciso di tener conto anche dell’inglese quando metterò qualche bel testo in valigia.

Dopo aver gironzolato un po’ in rete alla ricerca di qualche libro interessante e colorato la mia scelta è caduta su un classico – non so perché ma lo sospettavo – e ho acquistato una raccolta di ventitre racconti di Beatrix Potter in un volume deluxe.

Da collezione, insomma. Da conservare. Come piace a me che adoro sentire la consistenza della carta dei libri al tatto, profumare l’odore della stampa e godere della bellezza di una copertina.

Ricordo che il film interpretato da Renée Zellweger mi piacque molto. Anche se non sono una romantica dalla lacrima facile, la storia di questa donna coraggiosa e indipendente che si rifugiava in un mondo popolato dal Peter Rabbit e altri simpatici coniglietti mi colpì parecchio e pensai che da piccola non avevo avuto nemmeno un libro di Beatrix Potter, Non è mai troppo tardi per recuperare, sembra.