Non tutte le mie amiche hanno scelto Helen Doron per far imparare l’inglese ai loro figli. Anzi, alcune hanno da subito mostrato un po’ di scetticismo, considerandola l’ultima trovata per abbindolare noi poveri genitori disposti a tutto per il bene dei nostri figli.

Ma intanto per tutte era palese che la scuola pubblica da sola non bastava a garantire una conoscenza dell’inglese  sufficiente ai bambini. Così più o meno tutte si sono adoperate per colmare questa lacuna.

Chi non ha scelto Helen Doron come me, per lo più ha preferito l’insegnante madrelingua a domicilio.

Immaginate la scena: vostro figlio, da solo o al massimo con il fratellino o l’amichetto, e l’insegnante, con un libro davanti,  che ripetono paroline cercando  fino allo sfinimento di pronunciarle come si deve. Comodo si, perchè dopo tutti gli accompagnamenti giornalieri verso la scuola, la palestra e via dicendo, è un momento di riposo per il genitore e comunque il bambino impara la giusta pronuncia.

Ecco invece la scena Helen Doron: un gruppo di bambini seduti insieme alla maestra in un’aula coloratissima, su un grande tappeto, che cantano e ballano canzoncine, fanno giochi di gruppo e si divertono. Alla fine della lezione mia figlia dice: mamma posso restare un altro pò? Dubito che il bambino con la madrelingua faccia la stessa richiesta.

Dico questo perchè mi è capitato un episodio qualche giorno fa. Matteo è un ragazzo che frequenta la quinta elemetare. Di inglese ne sa poco o niente. La mamma,  considerando la HD un posto per bimbi piccoli, non ha preso in considerazione il fatto di poterlo iscrivere in questa scuola dove invece ha portato la figlia Fabiana di sette anni. Per Matteo ha scelto l’insegnante madrelingua  a casa di un amichetto .

E’ capitato che Matteo un giorno assistesse ad una lezione della sorella. Si è talmente entusiasmato che ha detto alla mamma: ” voglio fare anch’io inglese alla Helen Doron!!” nonostante in quel gruppo non ci fosse alcun bambino della sua età. Lo stupore della mamma è stato grandissimo: Matteo non ha voluto fare mai niente insieme alla sorellina ” più piccola” ed ora preferisce stare con lei piuttosto che con l’amico.

Cosa è meglio allora? La conclusione credo sia ovvia: il metodo HD è valido non solo per i più piccoli perchè non è noioso.

Non so perchè ma qualcosa mi dice che tra qualche giorno nella classe di Fabiana ci sarà un altro piccolo-grande helendoriano!