Qualche ideuzza per i regali di Natale? Se provate ad ignorare la richiesta scritta personalmente sulla letterina destinata a Babbo Natale del quinto mostro fantascientifico, della terza bambolina trash o della consolle di ultima generazione dal costo esorbitante, potreste optare per un robot che parla solo inglese. 

Scopro della sua esistenza curiosando su internet.

Si chiama Alphie e ha una vita estremamente interattiva qui sulla Terra: parla, gioca con i bambini, fa domande e stimola i bambini a ricordare colori, forme di animali, lettere dell’alfabeto e molto altro. Tutto rigorosamente in inglese.

L’idea è carina e mi ricorda un post scritto un po’ di tempo fa, all’inizio della nostra avventura con l’inglese precoce. Raccontavo che i giochini elettronici in uso al nano (pochini per la verità) avevano sempre l’opzione inglese e che da quando aveva iniziato a  frequentare il corso, nano giocava in inglese anche con questi dispositivi.

E’ ancora così: la fattoria parlante in inglese, il telefonino che dice Pronto oppure Hello e via dicendo. Natale può essere un’ottima occasione per mettere sotto l’albero qualche gioco bilingue. Comprerei anche io questo robot Alphie se nano non mi avesse chiesto un camion dei pompieri con luci e sirena…