Imparare una seconda (terza, quarta) lingua vuol dire davvero conoscere nuove tradizioni e differenti modi di festeggiare, anche in un mondo che appare così globalizzato come il nostro. E così, a proposito della Festa del Papà, ho scoperto che sono davvero pochi i paesi che festeggiano questa ricorrenza il 19 Marzo.

Solo Italia, Spagna, Portogallo, Liechtenstein, la provincia di Anversa in Belgio e alcuni paesi sudamericani (Bolivia e Honduras) dedicano al papà una data in marzo. Questo perché la festa del papà è stata associata, per tradizione cattolica, alla festa di San Giuseppe (il 19 marzo, appunto). In quasi tutto il resto del mondo la festa del papà è stata fissata nella terza domenica di Giugno, eccezion fatta per la Germania, dove si festeggia in occasione dell’Ascensione (la quarta domenica dopo Pasqua, festività pubblica nei Lander tedeschi). In Russia e in Danimarca la festa del papà è associata alla festa della difesa della patria e della costituzione.

Bisogna però dire che l'”inventrice” della festa del papà è stata una signora americana, Sonora Smart Dodd che, in risposta alla nascente tradizione di dedicare un giorno alla mamma, decise che anche  i papà dovevano essere festeggiati: il padre di Sonora era quello che ai nostri tempi si definirebbe un “papà single” di ben sei figli! E così la signora Smart Dodd decise di far diventare il giorno del compleanno di suo padre, nato in giugno e veterano della Guerra di Secessione, la festa del papà.

Nata all’inizio del 1900, la festa venne ufficializzata solo nel 1972 dall’allora presidente Nixon, che sicuramente, però, non aveva visto questo video davvero divertente, trovato su YouTube ;):

Foto: Flickr