Come fare a sentirsi quasi inglesi avendo un bimbo o bimba che sta studiando, o ha studiato (giocando) l’inglese fin dalla più tenera eta? Magari proprio frequentando la scuola di Helen Doron?

Facile! Io per esempio ho avuto l’ occasione di fare una donazione; mio marito, essendo appassionato di musica classica, è abbonato alla rivista inglese Gramophone che, nell’ ultimo numero, conteneva un opuscolo molto interessante.

Le foreste inglesi sono minacciate dalla deforestizzazione selvaggia che ogni anno le riduce di dimensione per fare posto a strade, case, aeroporti: con un piccolo contributo, si diventa membri di un’ associazione sorta per difendere le secolari foreste britanniche, La Woodland Trust.

Ho voluto subito partecipare, anche perché la cosa mi ha alquanto sconvolto, visto che pensavo che la natura stesse molto a cuore agli abitanti di quelle parti avendo apprezzato io stessa la meraviglia e la vastità dei parchi che ossigenano una metropoli come Londra e non solo!

Visto che tra qualche anno vorrei portare anche mio figlio a visitare la “verde Inghilterra”, così potrà mettere in pratica tutto il perfetto inglese imparato alla Helen Doron, non vorrei trovarci solo cemento!

Ahimé, se continuiamo così che ne sarà della Cornovaglia, delle” bianche scogliere di Dover” e della ” verde Irlanda” cantata da Fiorella Mannoia?