Anche Napoleone Bonaparte, uno dei più grandi e potenti condottieri di tutti i tempi, ebbe qualche problemino con l’apprendimento dell’inglese!

I suoi primi compiti in inglese sono stati venduti per la bellezza di 93mila euro in occasione di un’asta, che si è svolta a Fontainebleau. Napoleone iniziò a studiare l’inglese durante il suo esilio di Sant’Elena.

Imperatore senza ormai più un regno decise di passare al contrattacco, almeno dal punto di vista culturale, e di imparare la lingua del nemico.

Le ingenuità dei primi compiti, scritti a mano, fanno sorridere, soprattutto se si pensa alla magnificenza di chi le produsse. Un esempio? In francese “cosa è accaduto” si dice “que s’est-il passé”, e quindi lui traduce letteralmente “What was it arrived?” mentre invece si dice “what’s happened?”.

Nonostante le prime difficoltà, comunque, Napoleone riuscì durante il suo esilio a imparare a leggere e a scrivere correttamente, ma morì prima di riuscire ad imparare a parlare senza fare errori.

Se avesse iniziato a imparare da piccolo forse…