Molto, molto lontano: quest’anno la Rugby Worldcup si gioca in Nuova Zelanda, agli antipodi rispetto a noi. Tuttavia, vale la pena tenere d’occhio questo avvenimento sportivo, che inizia il 9 settembre per concludersi il 21. Il rugby, infatti, anche in Italia sta conquistando sempre più seguaci, soprattutto tra i bimbi.

D’altronde, mi sembra che il rugby possa essere considerato un ottimo sport di squadra, capace di allenare sia il fisico sia la mente. E dunque, ben venga! Il sito ufficiale della Worldcup è costantemente aggiornato e ci permetterà di seguire (in differita e in inglese, anche se non sarà propriamente inglese di Oxford!) tutte le partite anche se manca una sezione dedicata ai bambini.

Possiamo sfruttare la Wordlcup per insegnare qualche parolina nuova: su Activity Village un’intera sezione è dedicata al rugby, con download da stampare e colorare che piaceranno ai bambini di 4/5 anni. Per i più grandi c’è un’intera sezione dedicata alla Nuova Zelanda e acrostici da inventare… E bandiere. In effetti questi avvenimenti sono un’ottima occasione per insegnare ai bimbi i nomi dei Paesi e a riconoscere le diverse bandiere, un’attività che piace sempre molto. Possiamo prendere spunto da un blog mammesco, Planning with kids, per vedere come realizzare un’attività “casalinga”.

…E poi, c’è sempre la danza Haka da imparare ;)!

http://www.youtube.com/watch?v=Hfi8Y3He740&feature=grec_index

Foto: The Telegraph