Leggendo l’articolo scritto da Vale in questo blog riguardante le ninnananne da cantare ai propri cuccioli, non ho potuto fare a meno di fare una ricerca sugli effetti che l’ascolto della musica ha sui bambini.

Ho scoperto che esiste The Music Learning Theory sviluppata dallo studioso americano Gordon che è anche presidente dell” AIGAM- associazione italiana per l’apprendimento musicale. Secondo questa teoria, il cervello dei bambini nei primi anni di vita è ricchissimo di connessioni sinaptiche  che comportano una grande capacità di assorbimento di nuove informazioni. Gordon ha associato questa grande sensibilità allo stimolo musicale allo sviluppo delle varie facoltà del bambino: dall’affettività, alla sensorialità, all’intelligenza facendoci comprendere che il senso del ritmo è una caratteristica intrinseca del cervello umano. Altri studi hanno dimostrato che una progressiva e corretta esposizione alla musica non solo dona benessere e serenità al bambino, ma lo predispone maggiormente allo sviluppo del linguaggio anche verbale, e più in generale all’apprendimento.

Grazie alla Helen Doron, che basa molto del suo metodo sull’ascolto della musica nell’apprendimento dell’inglese,  questo ” effetto ” della ritmica sui bambini lo abbiamo ben constatato: basta osservare i progressi che i nostri bambini fanno ogni giorno con questa lingua grazie all’ascolto del cd. Non solo stanno imaprando parole nuove, ma stanno acquisendo una pronuncia ed una capacità di comprensione sempre più sorprendenti. Quando a me e mia figlia capita di ascoltare canzoni in inglese delle sue beniamine pop del momento – Hanna Montana per dirne una…- lei riesce ad afferrare delle parole del testo anche non conoscendolo che a me sfuggono. Il suo “orecchio ” è molto più allenato del mio!!!! Pensando e ripensando a questa grande capacità che hanno i bambini mi sono chiesta: ” e se facessi ascoltare il cd anche al  bimbo che porto in grembo? ” Così adesso sto facendo un esperimento: ogni volta che con mia figlia ascoltiamo le canzoncine Hd avvicino il pancione allo stereo….. Secondo questo articolo http://www.naturopatiaonline.eu/wordpress/l%E2%80%99ascolto-fetale-dott-ssa-giusy-negro.html    ” è stato dimostrato che negli ultimi tre mesi di gravidanza i feti modificano la loro attività motoria e cardiaca in risposta a stimolazioni di tipo uditivo. Il feto, nelle ultime settimane di gestazione, è capace di un rudimentale apprendimento.Sono state effettuate numerose prove, sui neonati, a proposito delle loro possibilità di riconoscere melodie, frasi musicali e persino favole lette dalla madre nelle ultime settimane di gravidanza: da ciò sono scaturiti dei risultati che confermano sempre queste precoci capacità di discriminare, riconoscere e preferire gli stimoli conosciuti. Ecco che l’usanza delle gestanti, diffusa da sempre, di cantare ai propri bambini prima e dopo la nascita si dimostra, ad ogni tempo e latitudine, pratica saggia e utile: i fattori del canto, associati al gesto del cullare, restituiscono al neonato una sensazione di sicurezza perché elementi conosciuti e riconosciuti.”

Beh, non mi resta che aspettare ancora qualche mese per scoprire se il mio bebè apprezzerà  e soprattutto si rilasserà con l’ascolto dei cd helendoriani!!!