Giorgia è la direttrice di due centri Helen Doron a Roma (Ostia e Torrino).

Si tratta di una giovane donna appassionata, competente ma soprattutto sorridente.

Un’allegria contagiosa che riesce a passare attraverso la nostra telefonata.

Cosa significa insegnare inglese con il metodo Helen Doron

Insegna inglese con il metodo Helen Doron dal 2012, una modalità di insegnamento che l’ha conquistata e che l’ha spinta ad aprire i suoi due Learning centers nel 2014 e nel 2019.

Giorgia descrive il metodo Helen Doron con semplici ed esplicativi aggettivi:

“innovativo, all’avanguardia, fresco, dinamico, moderno”.

E con una canzone (una delle ultime canzoni uscite):

 

“Con i bambini si crea un ambiente familiare.

La chiave è stata creare una relazione tra le tre componenti fondamentali ( bambini, genitori e insegnanti) serena e ricca di complicità.

Proprio questo aspetto ci ha permesso di dare una continuità alla nostra didattica durante i mesi di lockdown”.

Poi ancora Giorgia afferma per accentuare il concetto di relazione profonda:

”Negli anni si costruiscono rapporti come fossero di parentela, siamo contenti di vederci a lezione e di imparare insieme”.

Sorridere sempre

Il sorriso è un elemento che troviamo nei racconti di Giorgia.

In particolare quando mi racconta di Flavio, l’iscrizione numero uno.

Questo bambino ha iniziato la sua frequentazione del Learning center Helen Doron di Ostia all’età di 3 anni, ora è in quarta elementare.

“La mia soddisfazione è che quest’anno Flavio ha scritto il suo primo racconto in inglese utilizzando i verbi al passato e senza fare nemmeno un errore”, commenta Giorgia soddisfatta.

Altro episodio esemplificativo dei legami che si stringono è quando si è rivista con Matilde dopo 3 anni che la bimba si era trasferita e le è saltata in braccio dalla gioia.

Insegnare senza fatica

La grande passione per il suo lavoro non fa sentire fatica a Giorgia infatti, ci confessa che “dopo 8 ore di insegnamento sarei carica per continuare ancora”.

Questa sua passione si riflette e si riconosce nei corsi tenuti dai suoi collaboratori, i quali lavorano esattamente con lo stesso entusiasmo.

La sua allegria è contagiosa e costituisce un imprinting naturale della didattica che propone a bambini e ragazzi.

Il team di Giorgia – Guarda il video

Mai una lezione uguale all’altra

La sfida è diversificare ogni lezione e uno dei momenti che ama di più è quando tutti insieme cantano e ballano le canzoni, situazione approcciata da lei con la stessa forza e allegria che metterebbe a interpretarlo sul palco di Broadway.

Secondo il metodo di insegnamento Helen Doron ballare insieme permette ai bambini di memorizzare quanto stanno cantando e di associare una parola o una struttura grammaticale ad un gesto fissandolo nella propria memoria.

Ci sono dei rituali che i piccoli si portano a casa come quando dopo le attività si mette in ordine ascoltando “Clean Up”

Progetti per il futuro

Al momento Giorgia sta lavorando ad un progetto prescolare che vorrebbe unire i temi della sostenibilità all’insegnamento dell’inglese passando anche per lo yoga e la ma tematica.

E’ attiva sui percorsi di summer camp all’aperto.

Un’altra sfida è continuare a insegnare ai teenagers con sempre più costanza. Da alcuni anni si sta specializzando proprio per attivare e sviluppare percorsi didattici con questo specifico target.