Tooth Fairy

Matteo ha 6 anni e mezzo e ha già perso 8 dentini da latte.
Noi non siamo molto affezionati alla storiella del topolino, ad ogni modo, qualche volta è passato anche qui.
Ma in Inghilterra che usanza c’è a tal proposito?
Se da noi c’è, appunto, il topolino nei paesi anglosassoni c’è la fatina. Il suo nome è, comprensibilmente, tooth fairy, fatina dei denti.
Un’usanza anglosassone carina è quella di riporre il dentino nel cuscino preposto a questa funzione, chiamato tooth fairy pillow: un cuscino confezionato nelle più svariate forme, più spesso lo si trova a forma di dente, in cui i bimbi ripongono il loro dentino in attesa che durante la notte passi la fatina a lasciare i soldini.
Se avete un po’ di buona manualità e siete pratiche di ago e filo potrete facilmente ralizzarlo in casa.
Vedi qui come fare
.
Se non avete la giusta manualità lo potete ordinare QUI. Questo è un cuscino equo e solidale, costa 22 euro, viene realizzato in Bolivia da una comunità di donne indigene e, in conformità con le linee del commercio equo e solidale, gli artigiani che lo producono vengono pagati equamente,  in modo da poter avere accesso alle cure mediche e da garantire l’istruzione ai loro figli.
Un’idea regalo originale anche per Natale.

Curiosità

Questa tradizione della fatina dei denti (o topino che dir si voglia) è comune a molti paesi:

  • in Pakistan la fatina dei denti cavalca una capra pelata, chiamata Akatapik
  • in alcuni paesi di lingua spagnola esiste il Ratoncito Pérez talvolta chiamato solo ratón de los dientes
  • in Venezuela e Messico i bambini lo chiamano solo el Ratón
  • in Catalogna il compito è affidato a dei piccoli angeli chiamati els Angelets
  • in Francia e nei paesi francofoni il personaggio è chiamato La Petite Souris
  • In Germania la fatina è chiamata Zahnfee e  in Norvegia Tannfe
  • fatina e topino coesistono nella regione bilingue del Québec
  • in Irlanda il compito è affidato ad un personaggio chiamato Annabogle
  • in alcune parti delle Lowland scozzesi il compito di portare dei soldi è affidato ad un topo-fatina bianco che acquista i denti da latte.
  • In alcuni paesi asiatici, come India, Corea e Vietnam, quando un bambino perde un dente il costume il costume vuole ch elo si butti sul tetto, se è caduto dall’arcata inferiore , o che lo si metta sotto al pavimento, se veniva dall’arcata superiore.

Posted in Approfondimenti, Bimbi 6 - 10 anni0 Commenti

A Christmas Carol

È la vigilia di Natale e il vecchio, misero e avarissimo Scrooge concede, in modo molto riluttante, la giornata successiva libera al proprio impiegato: il Natale non è altro che un giorno rubato al lavoro secondo questo calcolatore, una follia per sciocchi che non capiscono le cose che contano. Per le stesse ragioni, Scrooge caccia via in mal modo i gentiluomini venuti a chiedergli un contributo per le opere di carità e tratta molto male persino il cordiale nipote Fred che, sapendolo solo, è venuto a invitarlo a cena a casa propria.

La sera della vigilia di Natale lo spirito del suo defunto socio Marley viene a trovarlo, raccontandogli che la sua vita ultraterrena non è affatto piacevole, a causa della sua condotta quando era vivo, che è simile a quella di Scrooge.
Quella di Marley non è certo una apparizione tragica come quella del fantasma del padre di Amleto, ma assolve pienamente il proprio compito: annunciare i tre spiriti successivi che si presenteranno uno dopo l’altro, che invece colpiranno profondamente Scrooge, mostrandogli tutto quello che ha perso in vita, tutto quello che ha amato e lasciato andare.

Il primo spirito, quello dei Natali passati, fa rivivere a Scrooge momenti importanti del suo passato: le sofferenze di quando era bambino, che hanno determinato la sua durezza e l’errore della sua vita, ovvero l’aver permesso che la sua promessa sposa lo lasciasse a causa del già manifesto ed eccessivo attaccamento al denaro.

Il secondo spirito, quello dei Natali presenti, mostra a Scrooge come gli altri siano felici, pur nella povertà e festeggino i Natali in compagnia. Scrooge mostra i primi segni di pentimento.

Il terzo spirito, quello dei Natali che devono ancora venire, mostra a Scrooge alcune scene del suo funerale e la morte del piccolo Tim, figlio di Tom, il commesso di Scrooge. Scrooge, scosso e sinceramente impietosito, capisce che se non cambierà il suo modo di agire il futuro che lo spirito gli ha mostrato si realizzerà, se invece inizierà a comportarsi rettamente, il suo futuro cambierà, e il piccolo Tim non morirà.

Da questo momento Scrooge sorriderà alle persone, concederà un aumento a Bob e aiuterà chi ha bisogno.

Un piccolo capolavoro, tra le cui pagine è racchiusa la magia del giorno di Natale, la gioia del dare anziché del ricevere e, dunque, della condivisione.
È un racconto che Charls Dickens ha scritto nel 1848, la cui attualità è però spaventosa: avarizia, aridità, egoismo, sono temi che nel 2010 ben conosciamo.

Canto di Natale appartiene al ciclo di racconti intitolato Libri di Natale che Dickens compose in occasione delle feste natalizie. I racconti, destinati ad uscire annualmente, sono: Le Campane, Il Grillo del focolare, La lotta per la vita, Lo Stregato e, naturalmente, il più famoso di tutti, Canto di Natale o Cantico di Natale,

Se non avete mai letto A Christmas Carol potete colmare questa lacuna con l’aiuto dell’applicazione omonima.  L’edizione presentata in questa applicazione contiene le illustrazioni originali realizzate da John Leech per la prima edizione inglese del romanzo.
Il software per la fruizione dell’ebook consente la navigazione a partire dall’indice, la ricerca nel testo e la modifica della dimensione dei caratteri.
L’applicazione costa 1,59 € ed è compatibile con iPhone, iPod touch e iPad. Richiede iOS 2.0 o successive.
Vai all’App su iTunes.

Posted in Applicazioni per iPhone e iPad, Natale0 Commenti

Il bastoncino di zucchero

A Natale un dolciume che in Italia non ha propriamente una larga diffusione, ma che negli USA spopola è il bastoncino di zucchero. Alzi la mano chi non l’ha mai visto in uno dei tanti film americani!
I primi esempi di utilizzo dei bastoncini di zucchero per festeggiare il Natale sono documentati intorno all’anno 1850, quando un emigrato di origini tedesche-svedesi di nome August Imgard appese un bastoncino di zucchero su un albero di Natale. Le cartoline di Natale dei decenni successivi iniziarono a mostrare alberi di Natale addobbati con bastoncini di zucchero.
La prima ditta a produrre i bastoncini di zucchero fu la Bobs Candies di Bob McCormack negli anni venti del XX secolo, ma la produzione industriale iniziò soltanto negli anni cinquanta grazie alle innovazioni tecnologiche.

Così festaiolo, colorato e allettante, questo dolce ha in realtà un simbolismo ben preciso: vediamolo insieme.

  • Il caramello, che è la base del dolce rappresenterebbe la solidità della figura di Gesù come persona e divinità, una solida roccia su cui è ancorata la vita dei fedeli.
  • La forma di “J” sta per Jesus (Gesù in inglese); oppure rappresenta la forma di un bastone da pastore, perchè Gesù è il nostro pastore (la pastorella delle rappresentazioni americane ne porta uno sempre appresso).
  • Il colore bianco sta a rappresentare la purezza di Gesù.
  • Le strisce rosse grandi rappresentano il sangue versato da Cristo per i peccati del mondo.
  • Le strisce rosse sottili rappresentano le strisce lasciate dalle frustate che Gesù ricevette dai soldati romani dietro ordine di Ponzio Pilato.
  • Il sapore di menta piperita ricorda il sapore dell’issopo, pianta aromatica usata nel Vecchio Testamento per purificare e rappresenta Gesù come agnello di Dio che si sacrificò per i peccati del mondo.

Questo dolce è, insomma, carico di significati legati alla tradizione natalizia e con tutta una serie di riferimenti che ne fanno un dolce  fortemente legato alla cultura cristiana.

Vai alla ricetta dei bastoncini di zucchero.

Foto: Natale e Natale

Posted in Festeggiare con l'inglese, In Primo Piano, Natale, Novità0 Commenti

Il Natale in Inghilterra e Irlanda

Inghilterra

Già a novembre in Inghilterra il Natale è nell’aria quando i bambini iniziano a scrivere la lista dei regali che desiderano. Da dicembre si iniziano ad aprire le caselle del calendario dell’Avvento. Continua a leggere

Posted in Festeggiare con l'inglese, In Evidenza, Natale, Novità3 Commenti

Quando arriva Santa Claus? Ve lo dice l’iPhone

Ci sono svariate applicazioni ispirate al calendario dell’Avvento. Si, lo so, il fascino è diverso ma i vostri piccoli geek apprezzeranno comunque.
Da Christmas Countown a Jingle Jingle Bells, passando per Sleeps ti Christmas lite fino a Christmas Contdown w/Music. Continua a leggere

Posted in Applicazioni per iPhone e iPad, In Primo Piano, Natale, Novità0 Commenti

Impariamo l’inglese con Zaac

È un progetto interamente italiano (incredibile ma vero!) questo corso di inglese online per bambini. Continua a leggere

Posted in Bimbi 3 - 6 anni, Bimbi 6 - 10 anni, Esercizi in inglese, Giochi in inglese, Imparare l'inglese, Materiali da stampare1 Commento

Audioguide di Londra per iPhone


Jourist Londra
Andarsene a spasso per Londra con l’audioguida è un’idea carina.
Io l’ho fatto, non a Londra ma altrove, e mi è stato utile e agevole.
Questa audioguida della città descrive, in modo istruttivo e divertente, in 70 minuti, i 16 luoghi più interessanti da vedere e racconta la storia di Londra. Le descrizioni dei punti di interesse sono esaustive vi racconteranno la storie dei seguenti luoghi:

- Il Palazzo di Kensington – Kensington Palace
- Hyde Park a Londra
- Buckingham Palace
- Downing Street 10
- L’abazia di Westminster
- Il Parlamento e il Big Ben
- London Eye – La Ruota del Millennio
- Piccadilly Circus
- Il British Museum
- La National Gallery
- Regent’s Park
- Trafalgar Square
- La cattedrale di St. Paul
- Tower Bridge
- La torre di Londra
- La metropolitana di Londra
- Shakespeare a Londra

Potete selezionare dall’elenco le descrizioni audio che volete ascoltare oppure fare semplicemente clic sulla cartina della città. Durante l’ascolto vengono visualizzati i relativi testi.

L’App costa 3,99 ed è compatibile con iPhone, iPod touch, e iPad.

Londra Giracittà
Questa audioguida offre tre ore di guida turistica, suddivise in 18 sezioni, ognuna riferita ad uno specifico monumento o luogo da visitare. Il percorso suggerito tocca le classiche mete come Parliament Square, l’Abbazia di Westminster, Trafalgare Square, Buckingham Palace, Piccadilly.
Seguire l’itinerario e spostarsi all’interno della città è facile e semplice grazie alla mappa offline presente nell’applicativo o al GPS direttamente collegato (ma fate attenzione ai costi di roaming). L’audioguida include anche alcuni brevi e utili suggerimenti per la scelta di ristoranti, alberghi, botteghe di artigianato, negozi di gastronomia locale e musei. Il tutto è curato dal gruppo Giracittà, che si avvale della collaborazione di doppiatori professionisti e multilingue.

L’App costa 4,99 ed è compatibile con iPhone e iPod touch. Richiede l’iOS 4.0 o successivo. E’ disponibile anche la versione lite (gratis) contenente solo 3 brani.

Posted in Applicazioni per iPhone e iPad, In Primo Piano, Novità2 Commenti

Tongue twister, ovvero…?

Tong twister, letteralmente “lingua attorcigliata” ovvero scioglilingua.
Tongue twister
non a caso perchè, soprattutto per i non anglofoni, muovere la lingua per produrre il suono giusto è talmente faticoso da sentirsi quasi la lingua incollata ai denti :)
Sono, in buona sostanza, un terribile esercizio di pronuncia e abilità.
Solitamente il significato di queste frasi è assurdo e irreale perchè l’importante non è il contenuto ma la difficoltà di articolare i suoni.
Su Learn English Kids, ricco sito in inglese (di scioglilingua e non solo) del British Council potrete sbizzarrirvi sia ascoltandoli, sia registrando la vostra voce per riascoltarvi.
È davvero divertente e utile per impratichirsi con il suono dell’inglese.
Un altro sito richissimo di scioglilingua in inglese (quasi 500), ma anche in altre lingue è questo.
Qui invece trovate una raccolta di classici italiani: esiste qualcuno che non abbia mai provato a ripetere sopra la panca la capra campa?

Posted in Filastrocche in inglese, In Evidenza, Novità0 Commenti

Halloween: cosa, come, quando, perchè e qualche curiosità

Quella che a noi italiani sembra una festa recente e anche un po’ commerciale, in realtà ha origini antichissime ed è parte della cultura anglosassone.

Già i Celti..
Halloween è, infatti,  una festa tipica dei paesi anglosassoni, che si celebra la notte del 31 ottobre, notte in cui, secondo le antiche credenze, spiritelli e fantasimini ritornavano sulla terra per spaventare e far scherzetti a grandi e piccini. Continua a leggere

Posted in Festeggiare con l'inglese, Halloween1 Commento

Montessori Crosswords: inglese per bambini con iPhone e iPad

Montessori Crosswords è un’applicazione che personalmente adoro.
Basata sul metodo Montessori per l’apprendimento della lingua inglese attraverso l’alfabeto mobile, questa applicazione permetterà ai bambini di diverse fasce d’età di sviluppare le skills della scrittura, della pronuncia e della memorizzazione. Continua a leggere

Related Posts with Thumbnails

Posted in Applicazioni per iPhone e iPad, Imparare l'inglese, In Primo Piano, Novità0 Commenti

Pubblicità
Facebook Twitter

I SONDAGGI DEL BLOG DELL'INGLESE

Parlate in inglese con i vostri bimbi?

View Results

Loading ... Loading ...

© 2010 Il blog dell'inglese per i bambini. Powered by Wordpress.