Luca

Luca nella scuola Helen Doron di Fano

Ma che capacità hanno i bambini di stupirci?

Se, come me, siete mamme di bimbi sotto i 6 anni che stanno frequentando un corso Helen Doron, sono certa che vi siete chieste perlomeno una volta (ma magari anche più d’una…) se davvero i vostri figli stanno imparando un po’ d’inglese, oppure stanno semplicemente sperimentando un nuovo gioco, certamente originale e divertente, ma…

Vi racconto qualche episodio che rafforza la mia convinzione sul metodo Helen Doron e sulla validità degli insegnanti dei miei figli. Vi ho già raccontato, in interventi precedenti, di come Luca, 5 anni, canticchi in continuazione le canzoncine del suo CD, ma anche quelle del CD del fratello maggiore.

Una prima conferma divertente è stata l’uso dei nomi dei colori e degli animali in inglese durante il gioco: in combattimenti immaginari improvvisati tra i suoi innumerevoli animali in plastica, Luca ne chiamava in causa alcuni, di volta in volta citando: “red cat” oppure “yellow lion”!

Altre volte l’ho sorpreso a ripassare i nomi delle parti del corpo: “mouth, nose, knees, toes”!

Ma la più divertente per me è stata l’esclamazione seguita all’assaggio di un dolce servito per merenda:

“Hmm, delicious”!