Quando si dice che a volte basta solo un pizzico di fantasia per divertirsi, è proprio vero. Perché a lezione da Helen Doron quello che ogni volta mi stupisce è come l’insegnante riesca a creare un’ora di lezione assolutamente favolosa con delle idee tanto semplici quanto geniali. 

E l’ultima di queste trovate è stata quella di consegnare ai nostri bimbi dei cartoncini raffiguranti alcuni animali della fattoria. Dopo avere brevemente ripassato nomi e relativi versi (chè da quando c’è lei la Marmocchia vuole solo interpretazioni molto più che fedeli. Guai a dire “the dog says bau bau”. Il cane, ovviamente, fa wuof wuof). E insomma, dicevamo, dopo un breve ripasso animalesco, ha tirato fuori dall’ormai mitico magic box una serie di materiali: cotone idrofilo, lana, stoffe varie, carta colorata, oltre che colla, forbici e scotch. 

E con questi materiali abbiamo creato e attaccato le pezze alla mucca, la coda al cavallo, le orecchie all’asino, la criniera al leone. Abbiamo coperto di lana la pecorella, fatto un ricciolutissimo codino al maiale, messo le piume alle galline e anche ai pulcini. 

Che i bambini si sono divertiti come matti, è inutile che ve lo dica. Che questo gioco è entrato nella hit parade dei giochi marmocchi, nemmeno. 

Vi dico però che se volete un’attività carina per occupare i pomeriggi con i vostri piccoli, utilizzando il materiale che avete in casa e liberando la fantasia, allora questo è proprio quello che fa per voi. E, come sempre, potete poi unire l’utile al dilettevole ripassando con i vostri bimbi i nomi degli animali in inglese e, perché no, introdurre vocaboli nuovi come i materiali che utilizzerete per “vestire” i disegni degli animali: wool, cotton wool, paper, glue